Dove festeggiare i 18 anni a Napoli: la festa di chi non vuole la discoteca

Una festa di 18 anni a Napoli non deve per forza finire in discoteca, perché si può fare in uno spazio privato tra Napoli e Pozzuoli, tutto vostro per una sera, con una serata costruita sui gusti di chi compie gli anni e non su un pacchetto uguale per tutti.

A scriverci, quasi sempre, è un genitore, ma la domanda vera che si porta dietro, anche quando non la dice, è una sola: piacerà a mio figlio? Su un diciottesimo decide chi festeggia, e se il posto non gli somiglia non se ne fa niente, mentre quando il festeggiato è convinto con il genitore si passa alle cose concrete, cioè il menu, i servizi, gli orari e quanti invitati mettere insieme.

Festa di 18 anni a Napoli a Spazio Yam

“Non voglio la discoteca” non vuol dire una cosa sola

Il punto di partenza è quasi sempre quello, ma è un no che al suo interno contiene risposte molto diverse tra loro: da una parte c’è il colosso della discoteca, con la musica alta e il ballo fino a tardi, dall’altra un microcosmo di caratteri e di sfumature che però hanno tutti la stessa cosa alla base, cioè la voglia di stare in compagnia e di parlarsi davvero. C’è chi vuole i giochi di gruppo, chi il karaoke, chi una cena con delitto, chi il dj ma senza i ritmi da pista, ed è spesso la parte che il genitore coglie meglio di chiunque altro, perché le sfumature di suo figlio le conosce già.

Poi arriva la domanda successiva, quasi sempre la stessa: e se si annoiano? È legittima, perché a diciotto anni il timore che senza ballo non ci sia divertimento lo abbiamo avuto tutti, e la risposta sta in due cose. La prima è lo spazio, che funziona come un grande salotto di casa e fa nascere da solo i capannelli, le chiacchiere e i gruppetti che si mescolano; la seconda sono i servizi, dall’animazione con i giochi di gruppo al karaoke, dalla cena con delitto al dj, scelti sul carattere di chi festeggia e non presi da un catalogo.

Spazio Yam Napoli, festa di 18 anni e amici
Come va la serata

Dalle 20.30 all’una, ora per ora

  • 20.30 – 21.30 Si accolgono gli invitati e, se il festeggiato vuole fare il suo ingresso scendendo dalla grande scala di ferro, questo è il momento giusto, con un consiglio che diamo sempre e cioè di non far passare più di mezz’ora, perché il “scendo quando ci sono tutti” finisce per mangiarsi il pezzo più bello della festa.
  • 21.30 – 22.30 Si mangia, con un buffet costruito su misura e adatto anche a celiaci e intolleranti al lattosio, che teniamo volutamente snello e agile perché il cibo deve far girare le persone, non sequestrarle al tavolo.
  • 22.30 – 24.00 È la parte più dinamica della serata, con la musica, i giochi, il karaoke o qualunque cosa abbiate scelto per la vostra festa.
  • Verso mezzanotte Arriva la torta, con l’orario che si sposta un po’ a seconda che il compleanno cada quel giorno o il giorno dopo.
  • 01.00 Si chiude, perché da noi non si fanno le tre di notte ed è una scelta nostra, non un limite subito.
Per chi organizza

Le domande che ci fanno i genitori

“Ma voi ci sarete?” è la prima di tutte, e la risposta è sì, perché durante la festa c’è sempre almeno uno di noi dall’accoglienza alla chiusura, insieme al personale di sala: vale sempre, e vale a maggior ragione quando la festa è riservata ai ragazzi e i grandi non sono presenti.

Sull’alcol siamo netti e lo diciamo prima di firmare qualsiasi cosa, perché ai minorenni non serviamo alcolici e su questo non trattiamo: chiediamo a chi festeggia la lista degli invitati con l’indicazione di chi ha già compiuto diciotto anni, ai maggiorenni mettiamo un braccialetto e possono bere vino o cocktail, mentre agli altri servono analcolici e mocktail fatti come si deve, visto che oggi esistono distillati analcolici che reggono benissimo il confronto e che ai ragazzi piacciono davvero. Sappiamo che ogni tanto questa regola ci fa perdere una festa, e ce ne facciamo una ragione.

Resta la logistica, che per chi accompagna conta quanto il resto: a duecento metri c’è uno slargo comodo dove far scendere e riprendere i ragazzi in sicurezza, utile soprattutto se organizzate una navetta, e a centocinquanta metri c’è un parcheggio per chi arriva in auto.

Ragazzi e adulti nello stesso posto, senza pestarsi i piedi

Non c’è una regola su chi partecipa, perché sceglie il festeggiato insieme alla sua famiglia: ci sono feste riservate ai soli ragazzi e altre in cui i genitori arrivano soltanto per la torta e per gli auguri, mentre su un gruppo di settanta invitati di solito quarantacinque o cinquanta sono ragazzi e il resto sono adulti. Quando ci sono anche i grandi hanno il loro angolo, cioè la saletta verde e lo speakeasy, con un beverage pensato per loro, anche se poi capita regolarmente che siano proprio i ragazzi a prenderli d’assalto perché quelle stanze le adorano, e a quel punto ci si mescola e va benissimo così.

Spazio Yam Napoli, un angolo del nostro speakeasy
Un’idea in più

Tre diciottesimi che ci ricordiamo

Il primo era di un ragazzo con gusti musicali sorprendentemente maturi, più vicini ai nostri che a quelli dei suoi coetanei, e sua madre aveva comprato vecchi vinili al mercatino trasformandoli a mano in orologi da parete, che restano le bomboniere più belle che abbiamo visto passare da qui. Il secondo aveva scelto la cena con delitto, e il padre aveva costruito delle scenografie di legno ispirate ai Lego che avremmo voluto tenerci, mentre il terzo era una serata con dj e musica allegra finita in un modo che nessuno si aspettava, con la festeggiata che ha cantato una canzone dedicata ai genitori e una voce che ha fermato la stanza.

Ne abbiamo in mente molte altre, e non raccontarle qui non le rende meno importanti, perché servono tutte a dire la stessa cosa: le feste che restano sono quelle in cui qualcuno ci ha messo un’idea sua. Una che funziona sempre, per esempio, è il fotografo con le stampe polaroid, che gli invitati si portano via a fine serata e che resistono al tempo molto meglio di una storia sui social.

Foto polaroid stampate durante una festa di 18 anni a Napoli
Dove si festeggia

Spazio Yam, tutto vostro per una sera

Spazio Yam è un loft di 200 mq tra Napoli e Pozzuoli, in uso esclusivo solo per voi e i vostri invitati: arredamento vintage, luci calde, un bar per i cocktail, una sala giochi e lo spazio giusto per ballare. Fino a 90 persone, con noi che pensiamo a tutto, allestimento, catering e musica.

  • 200 mq · uso esclusivo
  • da 30 a 90 ospiti
  • dj e impianto audio
  • bar, mocktail e catering
  • sala giochi
  • karaoke e cena con delitto su richiesta
  • alcolici solo ai maggiorenni
Buffet di finger food per una festa di 18 anni a Napoli
Il buffet resta in piedi e gira, come la festa.

Domande frequenti sulla festa di 18 anni

Dove si possono festeggiare i 18 anni a Napoli?

A Spazio Yam, il nostro loft tra Napoli e Pozzuoli in zona Bagnoli, in uso esclusivo solo per il festeggiato e i suoi invitati, quindi per una sera è tutto vostro con allestimento, catering e musica curati da noi. Si va da un minimo di 30 persone fino a 90.

Servite alcolici ai minorenni?

No, mai, ed è una regola che non cambiamo: chiediamo la lista degli invitati con l’indicazione di chi è maggiorenne e chi no, ai maggiorenni mettiamo un braccialetto e possono consumare vino e cocktail, mentre ai minorenni serviamo analcolici e mocktail preparati con la stessa cura.

Fino a che ora dura la festa?

Si comincia in genere alle 20.30 e si chiude all’una, ed è una scelta nostra che diciamo subito, perché da noi non si fanno le tre di notte: chi cerca la discoteca fino a tardi non è nel posto giusto, ed è esattamente il motivo per cui gli altri ci scelgono.

C’è sempre qualcuno di voi durante la festa?

Sì, durante la serata c’è sempre almeno uno di noi organizzatori insieme al personale di sala, e vale anche, anzi soprattutto, quando la festa è riservata ai ragazzi e i genitori non sono presenti.

E se ai ragazzi non piace ballare tutta la sera?

Succede spesso, ed è il motivo per cui molti ci trovano: oltre al dj proponiamo animazione con giochi di gruppo, karaoke, cena con delitto e la sala giochi con freccette, biliardino, arcade e carte, così la serata si costruisce sul carattere di chi festeggia.

Meglio festeggiare il giorno esatto del compleanno o nel weekend?

Il giorno esatto funziona benissimo, anche infrasettimanale, visto che si chiude all’una e il giorno dopo si regge senza problemi, mentre il periodo migliore resta quello scolastico, perché d’estate molti invitati sono via e la partecipazione cala, tanto che per i compleanni di luglio e agosto spesso conviene spostare la festa a settembre.

Il catering è incluso?

Sì, ce ne occupiamo noi: collaboriamo con più catering per rispondere a ogni esigenza, dai piatti più tradizionali a proposte più ricercate, e possiamo pensare anche a menù per vegani, celiaci e intolleranti al lattosio.

Sta per arrivare il diciottesimo?

Raccontaci com’è chi festeggia e che tipo di serata avete in mente, la costruiamo su misura e voi ve la godete senza pensare a nulla.